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Settori economici

Alimentari e Tabacco
04/08/2008

Industria del tabacco: analisi triennio 2006-2004

  2006 2005 2004
Ricavi netti 2.042.785 2.056.846 2.062.340
Addetti 3.500 4.134 4.829
Capitale investito 734.275 780.576 1.200.331
Ros 12,80% 11,36% 8,10%
Debiti finanziari/Patrimonio netto 0,06 0,07 0,06
Indice di liquidità primaria 1,61 1,02 0,72
Valore aggiunto per addetto 112,1 97,5 70,3

Il comparto nel triennio 2006-2004 risulta stabile.

L’analisi dei bilanci aggregati delle aziende operanti nel comparto mostra una sostanziale stabilità in termini di ricavi. Il numero degli addetti ed il capitale investito sono, nel periodo considerato, in decisa diminuzione, rispettivamente del 30% e del 40% in termini assoluti.

Dall’analisi del settore emerge un basso livello di indebitamento e, sulla base degli indicatori di solvibilità e di solidità, una adeguata patrimonializzazione delle imprese. Ottimale risulta l’efficienza e la redditività, rese evidenti dai ricavi per addetto e dal più che soddisfacente livello di ROE e ROI. In effetti, entrambi gli indicatori hanno raggiunto, nell’ultimo anno analizzato, il 40% circa.

Il dettaglio sulle fasce di fatturato sottolinea un’accentuata difformità nei giudizi sulle strutture finanziarie e patrimoniali delle aziende, pur mantenendo un livello adeguato in termini di copertura e coerenza. L’elevata redditività del capitale proprio e del capitale di terzi riscontrata è dovuta principalmente alle imprese con un fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro. Anche in termini di efficienza si verifica un deciso aumento all’aumentare della dimensione aziendale. Dalle considerazioni sopra esposte si può dedurre che il settore considerato premia chi riesce ad adottare economie di scala ed economie di esperienza.

(Elaborazioni infoManager® sui dati di bilancio 2006-2004 delle società di capitali italiane)


Fonte: infoManager