Scegli un altro canale
Vai alle news del macrosettore Mezzi di trasporto
Vai alle news del canale Settori economici
Settori economici
Mezzi di trasporto04/06/2008
Auto - maggio 2008: pesante flessione
Per il quinto mese consecutivo, con oltre 204.600 immatricolazioni, il mercato italiano dell’auto ha mantenuto un andamento negativo, registrando una pesante flessione: -17,6% rispetto ai volumi di maggio 2007. A peggiorare il risultato, già poco brillante, anche una giornata lavorativa in meno rispetto a maggio dello scorso anno (21 contro 22).
Complessivamente il valore delle registrazioni da inizio anno ha superato di poco 1.073.500 unità, accusando un ritardo di quasi 120.000 vetture ed un calo del 10% rispetto ai volumi record raggiunti nei primi cinque mesi del 2007.
Come già precedentemente anticipato da ANFIA, appare del tutto evidente che sarà impossibile raggiungere l’eccellente risultato del 2007. Molteplici i fattori che impediscono al mercato di esprimersi su livelli più elevati.
La rinnovata formula degli eco-incentivi statali, approvata per l’anno 2008 e modificata negli importi, attenua solo in parte il calo del mercato. Gioverebbe non solo alla domanda, ma anche all’ambiente, l’estensione degli incentivi a quei circa 4 milioni di vetture Euro 2 immatricolate negli anni 1997 e 1998, al momento esclusi dal provvedimento.
Anche dal contesto economico congiunturale non sembrano arrivare segnali positivi a sostegno della debole domanda di nuove autovetture. Secondo le stime preliminari ISTAT, si conferma in maggio un’impennata dell’inflazione nazionale che sale al 3,6% – il livello più alto dall’agosto 1996 – a causa dell’inarrestabile corsa dei prezzi dei prodotti energetici, in aumento di oltre il 10% rispetto allo scorso aprile, e che ha portato sia la benzina che il diesel, a superare la soglia di 1,5 euro al litro.
L’ISAE – Istituto di Studi e di Analisi Economica - inoltre, ha reso noto che, nonostante nel mese l’indice complessivo di fiducia dei consumatori sia di poco salito, di fatto sono peggiorate le valutazioni degli italiani in merito alla convenienza d’acquisto dei beni durevoli, fra cui le automobili.
Viste le premesse, la proiezione di chiusura del primo semestre, secondo ANFIA, si mantiene su livelli decisamente inferiori a quelli della prima parte dello scorso anno, rafforzando l’ipotesi di una flessione a due cifre.
Le prospettive al ribasso della domanda risultano confermate anche dal calo della raccolta degli ordini. Secondo una prima anticipazione del consueto scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, in maggio sono stati siglati circa 193.000 nuovi contratti, sfiorando il 9,5% in meno rispetto a maggio 2007. Complessivamente da inizio anno, i volumi totali di ordini raccolti si attestano intorno a 990.000 unità, con una perdita di oltre 230.000 contratti, pari al 19% in meno sui volumi dei primi cinque mesi del 2007.
Fonte: Anfia
