Economia
01/02/2008
Istat - Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese: novembre 2007
A partire dai dati di gennaio 2007, l’Istituto nazionale di statistica ha avviato la pubblicazione degli indici dell’occupazione, degli orari di lavoro e delle retribuzioni nelle grandi imprese dell’industria e dei servizi in base 2005=100. L’indagine riguarda le imprese con 500 e più addetti dei settori di attività economica da C a K della classificazione Ateco 2002. Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat Asia 2005 (Archivio statistico delle imprese attive) le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti.
Occupazione alle dipendenze
Nel mese di novembre 2007, l'indice generale dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese (base 2005=100) è risultato pari a 101,3 e, al netto dei lavoratori in cassa integrazione guadagni, pari a 101,6. In termini congiunturali l’indice, depurato dagli effetti della stagionalità, ha fatto registrare un aumento dello 0,1 per cento al lordo della c.i.g. e dello 0,3 per cento al netto dei dipendenti in c.i.g.
L’occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine è aumentata in termini tendenziali (novembre 2007 rispetto a novembre 2006) dello 0,7 per cento al lordo della c.i.g e dello 0,8 per cento al netto della c.i.g.
Complessivamente, nei primi undici mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di più 0,6 per cento sia al lordo, sia al netto della c.i.g.
Nel mese di novembre 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria comprese nel campo di osservazione dell’indagine ha registrato, al netto della stagionalità, una variazione congiunturale di più 0,1 per cento sia al lordo, sia al netto della c.i.g..
L’occupazione nelle grandi imprese dell’industria ha segnato, in termini tendenziali, una diminuzione dello 0,1 per cento al lordo dei dipendenti in c.i.g. e un aumento dello 0,1 per cento al netto dei dipendenti in c.i.g.
Complessivamente, nei primi undici mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di meno 0,4 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 0,3 per cento al netto della c.i.g.
Nel mese di novembre 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dei servizi ha registrato (al netto della stagionalità) una variazione congiunturale positiva dello 0,3 per cento sia al lordo, sia al netto della cassa integrazione guadagni. Le corrispondenti variazioni tendenziali degli indici grezzi sono risultate entrambe pari a più 1,2 per cento.
La variazione della media dei primi undici mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è stata di più 1,1 per cento sia al lordo, sia al netto della c.i.g.
A novembre l'indice dell'occupazione dipendente registra, in termini tendenziali, diminuzioni del 3,8 per cento nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua e del 2,6 per cento nel settore delle costruzioni. Il settore delle attività manifatturiere segna una variazione positiva dello 0,4 per cento. Tra i comparti delle attività manifatturiere, quelli che registrano aumenti tendenziali più marcati sono le industrie delle pelli e delle calzature (più 10,7 per cento2), la produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 3,9 per cento) e la produzione di mezzi di trasporto (più 2,3 per cento). Variazioni negative si rilevano nella lavorazione di minerali non metalliferi (meno 3,2 per cento), nell’industria della carta, stampa ed editoria (meno 2,5 per cento) e nella fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 2,1 per cento). All’interno del settore dei servizi si registrano in prevalenza variazioni tendenziali positive con incrementi del 4,8 per cento nel commercio, del 4,3 per cento negli alberghi e ristoranti, del 2,3 per cento nelle altre attività professionali e imprenditoriali. I settori dei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni e dell’intermediazione monetaria e finanziaria registrano variazioni tendenziali negative (rispettivamente meno 0,9 per cento e meno 0,2 per cento).
A novembre 2007 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, in termini destagionalizzati, una variazione congiunturale di più 1,1 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha presentato variazioni tendenziali pari a più 1,3 per cento a novembre e a più 0,3 per cento nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006.
Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato (in termini destagionalizzati) una variazione congiunturale di più 1,6 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice è aumentato dello 0,8 per cento rispetto a novembre 2006 mentre ha registrato una variazione nulla nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-novembre 2007. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente è aumentato, al netto della stagionalità, dell’1,0 per cento rispetto al precedente mese di ottobre. L’indice depurato dagli effetti di calendario ha registrato una crescita tendenziale dell’1,8 per cento a novembre e dello 0,5 per cento nel confronto tra gennaio-novembre 2007 e lo stesso periodo del 2006.
A novembre 2007 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione, è stato pari al 5,8 per cento delle ore ordinarie, con una variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente di meno 0,1 punti percentuali. Nelle grandi imprese dell’industria il ricorso alle ore di lavoro straordinario è risultato pari al 4,8 per cento, con una variazione di meno 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In quelle dei servizi l’incidenza dello straordinario è stata del 6,4 per cento, con una differenza tendenziale nulla.
Nel mese di novembre l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 7,6 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,8 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali e di 1,3 ore per ogni mille ore lavorate in termini tendenziali. Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,9 ore ogni mille ore lavorate.
Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a novembre sono state pari a 18,9 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 1,3 ore rispetto al precedente mese di ottobre e di 2,4 ore ogni mille ore lavorate rispetto a novembre 2006. Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 il ricorso alla c.i.g. si è ridotto di 1,4 ore ogni mille ore lavorate.
Nelle grandi imprese dei servizi3 le ore di c.i.g. utilizzate a novembre sono state pari a 0,7 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,1 ore per mille ore lavorate in termini congiunturali, di 0,5 ore ogni mille ore lavorate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e di 0,6 ore nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006.
3 Si ricorda che all’interno del terziario il ricorso alla Cassa integrazione si concentra prevalentemente nei settori del commercio e delle altre attività professionali.
Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di novembre sono state pari a 5,0 per mille ore lavorate, con un aumento di 4,0 ore rispetto a novembre del 2006; nel confronto tra la media del periodo gennaio-novembre 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si osserva un incremento di 0,7 ore di sciopero per mille ore lavorate.
Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a novembre sono state pari a 9,1 per mille ore lavorate, con un aumento di 7,0 ore rispetto a novembre 2006. Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si registra un aumento di 0,3 ore di sciopero per mille ore lavorate.
Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di novembre è stato pari a 2,3 per mille ore lavorate, con un aumento di 2,0 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e di 0,8 ore nel confronto tra il periodo gennaio-novembre 2007 e il medesimo periodo del 2006.
La retribuzione lorda per ora lavorata nel totale delle grandi imprese ha presentato a novembre una riduzione congiunturale (al netto della stagionalità) dello 0,9 per cento e un aumento, in termini tendenziali, dello 0,9 per cento dell’indice grezzo. Nella media del periodo gennaio-novembre la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato una variazione di più 1,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006. Le variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 2,2 per cento rispetto a novembre 2006 e a più 1,8 per cento rispetto alla media del periodo gennaio-novembre 2006.
Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si è registrato un aumento dell’1,4 per cento rispetto a novembre 2006 e dell’1,6 per cento nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente.
A novembre, nelle grandi imprese dell’industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato (al netto della stagionalità) un calo dello 0,5 per cento rispetto al mese di ottobre. La variazione dell’indice grezzo è stata di più 3,3 per cento rispetto a novembre 2006 e di più 2,4 per cento nel confronto tra gennaio-novembre 2007 e lo stesso periodo del 2006. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono risultate pari a più 4,1 per cento a novembre e a più 2,9 per cento nei primi undici mesi del 2007.
Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si è registrato un aumento tendenziale dell’1,7 per cento rispetto a novembre dell’anno precedente e del 2,2 per cento rispetto al periodo gennaio-novembre 2006.
Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato una riduzione dell’1,2 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) e dello 0,6 per cento rispetto a novembre 2006. Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente la variazione è stata di più 0,4 per cento.
La retribuzione lorda per dipendente ha registrato una variazione tendenziale di più 1,3 per cento a novembre e di più 1,2 per cento nel periodo gennaio-novembre 2007.
Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si sono registrate variazioni positive dell’1,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’1,2 per cento rispetto al periodo gennaio-novembre 2006.
Il costo del lavoro per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, a novembre, una variazione di meno 1,0 per cento rispetto a ottobre (al netto della stagionalità) e di più 0,9 per cento rispetto allo stesso mese del 2006. Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente l’aumento è stato dell’1,1 per cento.
Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un aumento del 2,3 per cento nel confronto tendenziale relativo al mese di novembre e dell’1,7 per cento in quello tra il periodo gennaio-novembre e i corrispondenti mesi del 2006.
Nelle grandi imprese dell’industria il costo del lavoro per ora lavorata ha registrato a novembre una variazione congiunturale (al netto della stagionalità) pari a meno 0,4 per cento. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente l’indice grezzo ha segnato un aumento tendenziale del 3,2 per cento; nella media del periodo gennaio-novembre la variazione è stata pari a più 2,4 per cento.
Il costo del lavoro per dipendente ha registrato una variazione tendenziale del 4,0 per cento a novembre e del 2,8 per cento nella media del periodo gennaio-novembre.
Nelle grandi imprese dei servizi a novembre il costo del lavoro per ora lavorata è diminuito dell’1,4 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) e dello 0,3 per cento in termini tendenziali; nella media del periodo gennaio-novembre la variazione è stata di più 0,5 per cento.
Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un incremento dell’1,3 per cento rispetto a novembre 2006 e dell’1,2 per cento nella media del periodo gennaio-novembre.
Fonte: Istat
