Economia
22/02/2008
Istat - Commercio con l’estero (scambi con i paesi extra Ue): gennaio 2008
Dall’introduzione del mercato interno dell’Unione europea, le statistiche sul commercio con l’estero provengono da due rilevazioni separate, riguardanti, rispettivamente, gli scambi con i paesi dell’Unione europea e quelli con gli altri paesi (definiti extra Ue). A causa delle differenze nei tempi di raccolta delle informazioni di base, i risultati per i due insiemi di paesi vengono diffusi con diverso grado di tempestività e in momenti separati.
Con il comunicato stampa del 19 febbraio 2008 sono stati diffusi i dati relativi agli scambi con i paesi Ue e quelli complessivi riferiti al mese di dicembre 2007. Con questo comunicato sono pubblicati i dati riguardanti l’interscambio con i paesi extra Ue del mese di gennaio 2008.
I risultati relativi ai paesi Ue e al complesso degli scambi di gennaio saranno diffusi il 18 marzo 2008.
Nel mese di gennaio 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, le esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 18,3 per cento, mentre le importazioni sono cresciute del 12,9 per cento. Nello stesso mese il
saldo commerciale con i paesi extra Ue è risultato negativo per 4.361 milioni di euro, mentre a gennaio dello scorso anno si era registrato un disavanzo di 4.308 milioni di euro.
Rispetto al mese di dicembre 2007, al netto della stagionalità, le esportazioni in gennaio sono aumentate del 14,4 per cento e le importazioni del 2,8 per cento.
Nel mese di gennaio 2008 si registra un andamento positivo per entrambi i flussi commerciali. La dinamica tendenziale delle esportazioni risulta superiore a quella delle importazioni.
A gennaio 2008 si registrano variazioni tendenziali positive delle esportazioni verso tutti i paesi e aree geoeconomiche; i principali incrementi si rilevano per i paesi del Mercosur (più 79,3 per cento), la Turchia (più 35 per cento), i paesi OPEC (più 34,5 per cento), la Russia (più 29,6 per cento) e la Cina (più 26,6 per cento). Per le importazioni gli aumenti più consistenti sono stati registrati dagli Altri paesi (più 28,5 per cento), dalla Turchia (più 26 per cento), dai paesi OPEC (più 21,6 per cento) e dagli USA (più 19,7 per cento); le riduzioni hanno riguardato gli Altri paesi europei (meno 23,2 per cento), il Giappone (meno 10,4 per cento), i paesi EFTA (meno 3,3 per cento) e i paesi EDA (meno 2,8 per cento).
Nel mese di gennaio 2008 si sono registrati saldi positivi con gli USA, i paesi EFTA, gli Altri paesi europei e la Turchia; i disavanzi hanno riguardato i paesi OPEC, la Cina, gli Altri paesi, la Russia, i paesi del Mercosur, il Giappone e i paesi EDA.
Nel mese di gennaio 2008, rispetto a gennaio 2007, le esportazioni registrano aumenti tendenziali in ogni settore di attività economica; i principali si rilevano per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (più 71,2 per cento), per i prodotti dell’industria manifatturiera (compresi i mobili) (più 29,8 per cento), per il legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 26,3 per cento) e per le macchine e apparecchi meccanici (più
23,5 per cento).
Per le importazioni le maggiori variazioni tendenziali positive si rilevano per i prodotti petroliferi raffinati (più 56,8 per cento), per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (più 37,8 per cento), per i minerali energetici (più 33 per cento) e per i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (più 20,8 per cento); riduzioni si hanno per i metalli e prodotti in metallo (meno 18,8 per cento), per i minerali non energetici (meno 15,9 per cento) e per l’energia elettrica, gas e acqua (meno 3,4 per cento).
I maggiori saldi positivi si sono registrati per le macchine ed apparecchi meccanici, gli altri prodotti dell’industria manifatturiera (compresi i mobili), i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi e i mezzi di trasporto; i disavanzi più ampi si sono osservati per i minerali energetici, i metalli e prodotti in metallo, i prodotti dell’agricoltura e della pesca e i minerali non energetici.
In particolare, per quanto concerne i minerali energetici, che riguardano prevalentemente il petrolio greggio e gas naturale e il cui peso sul totale delle importazioni dei paesi extra Ue nel mese di gennaio 2008 è pari al 35,2 per cento (29,9 per cento nel 2007). Il disavanzo di 5.332 milioni di euro è in aumento rispetto al deficit
di 4.022 milioni di euro del gennaio 2007. Nello stesso mese il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, è risultato positivo per 971 milioni di euro, rispetto al disavanzo di 286 milioni di euro del gennaio 2007.
Fonte: Istat
