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Settori economici
Mezzi di trasporto14/02/2008
Immatricolazioni 2007 autobus in Italia: un anno critico
Il consuntivo delle immatricolazioni totali autobus del 2007 evidenzia il permanere di uno stato di sofferenza (- 9,4% vs 2006), verificatosi soprattutto nella prima parte dell’anno e che ha penalizzato particolarmente il comparto del TPL, con l’unica eccezione rappresentata dai mezzi interurbani di linea (classe II) che hanno registrato un incremento sensibile (+14,3% vs 2006).
Le performance dei costruttori italiani sono tali da garantire comunque in un contesto di mercato in calo la leadership totale, anche con quote in aumento rispetto al 2006.
Sul versante dei mezzi “finanziati” (classe I e II), che rappresenta più della metà del mercato, permane una pesante situazione di incertezza che trova la sua origine nella mancanza di adeguati fondi strutturali e continuativi da destinarsi al rinnovo del parco circolante; pertanto lo sforzo mai interrotto dei costruttori nazionali nell’innovazione di prodotto, affinché i mezzi siano più ecologicamente rispettosi, più sicuri e confortevoli, risulta in parte vanificato dalla indisponibilità finanziaria delle aziende pubbliche locali all’acquisto, con conseguenze evidenti sulla qualità dell’esercizio stesso.
Come è stato sottolineato anche durante il salone del settore a Verona nel novembre scorso, lo sviluppo del TPL è tema prioritario, per l’importanza che riveste dal punto di vista delle ricadute ambientali: un autobus di fine anni Ottanta inquina 17 volte rispetto ad uno di ultima generazione; per i risvolti economici: i costi di manutenzione di un parco all’avanguardia rispetto ad uno obsoleto è di 60 mil€; nonché per le implicazioni occupazionali e le ripercussioni sul sistema economico nazionale.
Occorre quindi una reale politica del TPL, attenta al rinnovo del parco autobus che, giova ricordarlo, copre l’80% della domanda di trasporto persone. Obiettivo strategico è l’allineamento agli standard europei, che ha un’età media degli autobus di 7 anni, ed il mantenimento di questo livello di eccellenza nel futuro.
“Le immatricolazioni di gennaio purtroppo confermano le previsioni su esposte”: questo il commento dell’Ing. Gianluigi Tabellini Direttore Generale della CACCIAMALI, azienda del settore specializzata nella costruzione di Autobus – Scuolabus – Urbani e Interurbani, presso la cui sede si e’ svolta l’assemblea del Gruppo Autobus dell’ANFIA.
“L’Azienda CACCIAMALI oggi ha un carico di lavoro coperto fini alla fine del mese di Aprile p.v., dopo tale data non vi e’ alcuna prospettiva imminente per una quasi totale assenza negli ultimi sei mesi di gare pubbliche e relative assegnazioni. Pertanto nel breve periodo la situazione rimane gravissima peggiorata anche dalla negativa congiuntura politica per la caduta del Governo”.
Fonte: Anfia
