Scegli un altro canale
Vai alle news del macrosettore Mezzi di trasporto
Vai alle news del canale Settori economici
Settori economici
Mezzi di trasporto05/11/2008
Autobus - settembre 2008: ingannevole segnale di ripresa
Non deve trarre in inganno la variazione positiva (+1,9%) complessivamente registrata dal settore nei primi nove mesi del 2008 rispetto al pari periodo dello scorso anno. Osservando i risultati dei singoli segmenti, infatti, a fronte di un’importante crescita per i Minibus e Derivati (+17,2%) -- mercato peraltro molto ciclico, che sta vivendo una fase positiva a seguito di un 2007 difficile -- e di una parziale ripresa per gli Interurbani da turismo Classe III (+3,2%), i mezzi finanziati evidenziano uno scenario di costante decrescita, tendenza che dura ininterrotta dal 2004. A fine settembre, gli Interurbani Classe II registrano un -- 4,7% rispetto ai primi nove mesi del 2007, mentre per gli Urbani Classe I la contrazione è addirittura dell’11,8%. Sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sia le municipalizzate, in più di un’occasione hanno ipotizzato una probabile rapida crescita della domanda di trasporto pubblico per effetto dei recenti provvedimenti assunti dall’Unione Europea per le politiche energetiche e la mobilità sostenibile. Il Parlamento Europeo, infatti, ha recentemente approvato la risoluzione del 9 luglio 2008 sul tema ‘‘Verso una nuova cultura della mobilità urbana’’ (2008/2041 (INI)) sollecitando una strategia generale sulla mobilità urbana per razionalizzare il ricorso all’automobile privata e promuovere il passaggio a modalità di trasporto più sostenibili. Stando ai dati, tuttavia, sia le immatricolazioni che le gare d’appalto risultano in controtendenza rispetto a simili previsioni. L’assegnazione delle gare per l’acquisto di autobus finanziati evidenzia, dal 2007, una forte negatività, che si inasprisce ulteriormente nel 2008, segnando, a fine settembre, un calo del 27% sui primi nove mesi dell’anno precedente. In questo quadro poco incoraggiante, l’industria nazionale mantiene, comunque, le proprie posizioni, che si attestano attorno al 50% del mercato, forte di una gamma di prodotto differenziata e aggiornata in termini di riduzione dell’impatto ambientale, aumento della sicurezza e qualità del trasporto, minori costi di esercizio. ‘‘Abbiamo accolto con favore la direttiva UE varata lo scorso 22 ottobre dal Parlamento europeo -- ha dichiarato Enrico Vassallo, Presidente del Gruppo Autobus ANFIA -- che impone ad enti pubblici e privati di tener conto dei criteri ambientali nell’aggiudicazione degli appalti per i mezzi utilizzati nel trasporto su strada. Ogni anno, le autorità pubbliche dell’Unione Europea acquistano tramite gare d’appalto 17.000 autobus. La nuova direttiva le obbligherà a privilegiare l’acquisto di veicoli più ecologici, con basso consumo energetico e livello di emissioni di CO2 e a preferire le alimentazioni a idrogeno, Gpl e gas naturale. La promozione delle nuove tecnologie per un sistema di trasporto sostenibile rappresenta da tempo un requisito irrinunciabile nelle logiche produttive dell’industria nazionale, che, avendo già raggiunto risultati eccellenti in termini di eco-compatibilità e proseguendo tuttora nella sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie, su questo terreno non teme confronti’’.
Fonte: Anfia
