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Settori economici

Mezzi di trasporto
15/10/2008

Per effetto della crisi finanziaria il mercato automobilistico europeo rallenta anche in settembre

Le immatricolazioni di autovetture nuove in Europa continuano a calare anche in settembre. Secondo i dati ACEA diffusi oggi, in Europa Occidentale (EU 15 + EFTA) le unità totalizzate ammontano a quasi 1.211.500, per una flessione del 9,3% rispetto a settembre 2007. Una contrazione che supera quella registrata nell’Europa dei 28 paesi (25 EU + 3 EFTA), che chiude il mese con quasi 1.305.000 unità e un -- 8,2 nei confronti dello stesso mese dello scorso anno. Positivo, al contrario, il trend dei Nuovi membri UE: +7,8 nel mese, a compensare, almeno in parte, la flessione registrata a partire da maggio.
E’ evidente che la crisi finanziaria internazionale si sta ripercuotendo anche sul settore auto.
La stretta creditizia sta rendendo quanto mai difficile sostenere l’alto livello di investimenti necessari per la transizione del mercato verso veicoli a basse emissioni di CO2. Contemporaneamente, la domanda di autovetture nuove si indebolisce a causa del peggioramento delle condizioni dell’economia reale. Il pesante colpo inferto dalla crisi alla fiducia dei consumatori scoraggia la propensione all’acquisto di beni durevoli, anche per l’attuale difficoltà di ottenere finanziamenti.
Nell’Europa allargata il cumulato da inizio anno si aggira intorno a 11.710.000 unità, mantenendo segno negativo (-4,4%) rispetto ai volumi realizzati nei primi nove mesi del 2007.
Considerando il contesto dell’Europa Occidentale (EU 15 + EFTA), solo il mercato francese ha registrato una crescita (+8,4%) che, tuttavia, a parità di giorni lavorativi si traduce in un lieve calo rispetto a settembre 2007 (-1,4%). Continua a mantenersi comunque positivo il trend delle immatricolazioni da inizio anno con un +3,4% rispetto ai primi nove mesi del 2007.
Con una piccola flessione (-1,5%) -- che segue il pesante calo di agosto (-10,4%) -- si mantiene sostanzialmente stabile il mercato tedesco. Anche nel cumulato da inizio anno permane il segno positivo: +1,3%.
In Italia le immatricolazioni registrano una contrazione complessiva del 5,5% nel mese (- 11,3% da inizio anno). Da segnalare che, nonostante una congiuntura economica particolarmente negativa, le marche italiane hanno migliorato di ben 0,6 punti la quota di mercato in Europa Occidentale (EU 15 + EFTA), raggiungendo un 7,7% a fronte del 7,1% dello stesso mese del 2007.
Il penultimo posto, nella classifica dei maggiori Paesi europei, è occupato dal Regno Unito che, con una flessione del 21,2% rispetto a settembre 2007, paga le conseguenze di un livello di fiducia dei consumatori che è il più basso dal 1974. Considerando che il trend risulta di segno negativo da cinque mesi consecutivi e che il mercato non dà segni di ripresa, l’Associazione nazionale dei Costruttori inglesi (SMMT) chiede con forza l’intervento del governo tramite misure appropriate che abbiano un impatto positivo a breve termine soprattutto sulla fiducia dei consumatori. Un ulteriore calo delle vendite, infatti, potrebbe recare danni strutturali al settore con
conseguenti ripercussioni sull’intera economia nazionale.
Chiude la classifica la Spagna, che ha riportato in settembre una pesante flessione, pari al 32,2%. Anche nel cumulato da inizio anno il calo rispetto allo stesso periodo del 2007 è notevole: - 22%, con una flessione media superiore al 30% negli ultimi quattro mesi, tant’è che l’Associazione nazionale dei Costruttori spagnoli -- ANFAC -- ha rivisto al ribasso le previsioni di chiusura d’anno attestando i volumi complessivi intorno a 1.200.000 unità (-25% vs 2007).


         
EUROPE (EU*+EFTA) - NEW  CAR REGISTRATIONS        
Dati provvisori/Provisional data            
             
  SETTEMBRE/SEPTEMBER % Chg GENN/SETTEMBRE-JAN/SEPTEMBER % Chg
  2008 2007 08/07 2008 2007 08/07
AUSTRIA 22.509 22.016 +2,2 232.157 231.541 +0,3
BELGIUM 37.838 36.611 +3,4 440.731 418.602 +5,3
DENMARK 11.908 13.478 -11,6 121.749 119.111 +2,2
FINLAND 9.861 9.820 +0,4 118.542 108.688 +9,1
FRANCE 160.565 148.164 +8,4 1.575.764 1.523.361 +3,4
GERMANY 261.384 265.473 -1,5 2.371.473 2.340.492 +1,3
GREECE 18.825 19.369 -2,8 226.236 228.290 -0,9
IRELAND** 3.388 5.712 -40,7 145.643 180.578 -19,3
ITALY 176.112 186.381 -5,5 1.709.377 1.927.707 -11,3
LUXEMBURG** 3.842 3.483 +10,3 41.473 39.895 +4,0
NETHERLANDS 41.528 40.625 +2,2 421.340 416.174 +1,2
PORTUGAL 13.763 12.994 +5,9 162.109 154.872 +4,7
SPAIN 65.593 96.754 -32,2 947.990 1.215.804 -22,0
SWEDEN 22.777 23.806 -4,3 196.911 219.500 -10,3
UNITED KINGDOM 330.295 419.290 -21,2 1.794.419 1.940.515 -7,5
EUROPEAN UNION (EU15) 1.180.188 1.303.976 -9,5 10.505.914 11.065.130 -5,1
ICELAND 584 1.115 -47,6 8.732 12.448 -29,9
NORWAY 8.453 9.340 -9,5 87.456 97.874 -10,6
SWITZERLAND** 22.083 20.762 +6,4 218.770 212.861 +2,8
EFTA 31.120 31.217 -0,3 314.958 323.183 -2,5
EU15+EFTA 1.211.308 1.335.193 -9,3 10.820.872 11.388.313 -5,0
BULGARIA 3.377 3.056 +10,5 34.324 29.461 +16,5
CZECH REPUBLIC 12.134 9.177 +32,2 109.000 98.709 +10,4
ESTONIA 1.714 2.244 -23,6 20.525 24.136 -15,0
HUNGARY** 13.236 13.827 -4,3 120.474 129.248 -6,8
LATVIA 1.226 2.266 -45,9 16.056 25.041 -35,9
LITHUANIA 1.518 1.648 -7,9 17.765 14.856 +19,6
POLAND** 23.153 22.753 +1,8 235.717 216.616 +8,8
ROMANIA 26.580 22.650 +17,4 228.450 231.743 -1,4
SLOVAKIA 5.016 4.060 +23,5 52.083 43.478 +19,8
SLOVENIA 5.321 4.859 +9,5 55.255 50.189 +10,1
EU (New Members) 93.275 86.540 +7,8 889.649 863.477 +3,0
EUROPEAN UNION* 1.273.463 1.390.516 -8,4 11.395.563 11.928.607 -4,5
TOTAL EUROPE (EU+EFTA) 1.304.583 1.421.733 -8,2 11.710.521 12.251.790 -4,4
(*) UE 27 - I dati per Malta e Cipro attualmente non disponibili/Data for Malta and Cyprus are currently not available.  
(**) ACEA stime/estimates            
Fonte/Source: ACEA            


Fonte: Anfia