Economia
22/01/2008
Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: novembre 2007
L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di novembre 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 128,0 segnando un incremento del 3,6 per cento rispetto allo
stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 2,3 per cento sul mercato interno e del 7,0 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 129,1, con una crescita tendenziale del 13,0 per cento, sintesi di un incremento del 15,7 per cento sul mercato interno e dell’8,2 per cento sul mercato estero.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 124,0 e 127,9 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione positiva dello 0,3 per cento, il primo, e del 3,6 per cento, il secondo.
Nel confronto dei primi undici mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria è aumentato del 6,1 per cento, a sintesi di una crescita del 4,2 per cento sul mercato interno e dell’11,0 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli
ordinativi del 7,0 per cento, derivante da variazioni positive del 4,7 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e dell’11,4 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di novembre 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, del 9,9 per cento per i beni strumentali, del 9,0 per cento per l’energia, dell’1,3 per cento per i beni intermedi e dello 0,5 per cento per i beni di consumo (meno 5,8 per cento per quelli durevoli e più 2,4 per cento per quelli non durevoli).
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano, rispetto a ottobre, variazioni positive del 3,6 per cento per l'energia, dello 0,6 per cento per i beni intermedi, e dello 0,3 per cento per i beni di consumo (meno 1,0 per cento per quelli durevoli e più 0,6 per cento per quelli non durevoli); l’unica variazione negativa (meno 1,1 per cento) riguarda i beni strumentali.
In novembre, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato aumenti più marcati nei settori delle raffinerie di petrolio (più 16,4 per cento), della produzione di mezzi di trasporto (più 14,3 per cento), delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco e della produzione di macchine e apparecchi meccanici (entrambi più 8,6 per cento); le diminuzioni più significative hanno riguardato i settori dell'estrazione di minerali (meno 19,7 per cento) e delle altre industrie manifatturiere (compresi i mobili) (meno 6,9 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di mezzi di trasporto (più 85,3 per cento, dovuto essenzialmente a forti aumenti registrati nelle industrie cantieristica e aerospaziale) e nella produzione di metallo e prodotti in metallo (più 12,6 per cento); l’unica variazione negativa ha riguardato l'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 1,9 per cento).
Fonte: Istat
