Economia
14/01/2008
Istat - Indice della produzione industriale: novembre 2007
Nel mese di novembre 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 103,6 con una diminuzione del 2,4 per cento rispetto a novembre 2006, allorché risultò uguale a 106,1. Nel confronto tra il periodo gennaio-novembre 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dello 0,8 per cento.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in novembre una diminuzione tendenziale del 2,4 per cento (i giorni lavorativi sono stati 21 come nel novembre 2006), mentre nei primi undici mesi del 2007 l’indice ha segnato un incremento dello 0,3 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 234 contro i 232 del 2006).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 97,2 con una diminuzione dello 0,9 per cento rispetto a ottobre 2007.
L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con novembre 2006, un’unica variazione positiva per l’energia (più 5,7 per cento). Hanno registrato, invece, variazioni negative i beni intermedi (meno 4,4 per cento), i beni strumentali (meno 3,4 per cento) e i beni di consumo
(meno 2,8 per cento il totale, meno 7,4 per cento i beni durevoli, meno 1,6 per cento i beni non durevoli).
Nel confronto tra il periodo gennaio-novembre 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si è registrato un unico incremento (più 2,2 per cento) per i beni strumentali. Hanno registrato, invece, variazioni negative dello 0,3 per cento i beni di consumo (meno 0,4 per cento i beni durevoli, meno 0,2 per cento i beni non durevoli), dello 0,2 per cento i beni intermedi e dello 0,1 per cento l’energia.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato un aumento congiunturale per l’energia (più 2,3 per cento), mentre si sono verificate diminuzioni per i beni strumentali (meno 2,1 per cento), per i beni intermedi (meno 1,3 per cento) e per i beni di consumo (meno 0,3 per cento il totale, meno 2,7 per cento i beni durevoli, più 0,2 per cento i beni non durevoli).
Nel mese di novembre 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori dell’energia elettrica, gas e acqua (più 10,0 per cento), dei mezzi di trasporto (più 4,1 per cento), della carta, stampa ed editoria (più 3,0 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori delle pelli e calzature (meno 13,7 per cento), delle raffinerie di petrolio (meno 12,4 per cento), del legno e prodotti in legno (meno 8,1 per cento) e delle altre industrie manifatturiere
(meno 7,9 per cento).
Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori della gomma e materie plastiche (più 4,2 per cento), dei tessili e abbigliamento (più 4,1 per cento) e delle raffinerie di petrolio (più 3,6 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti delle pelli e calzature (meno 6,6 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 5,4 per cento) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 2,1 per cento).
Fonte: Istat
