Economia
19/09/2007
Racket, SOS Impresa-Confesercenti sia uno strumento di lavoro per tutti
“Se non si vuole che la forte attenzione sul grave problema del pizzo finisca con l’essere ricordata in futuro come l’ennesimo episodio di denuncia estemporanea, si deve cercare un modo concreto e incalzante per agire al più presto, insieme alle altre Associazioni, contro il racket e la criminalità organizzata.
Da quasi 20 anni Confesercenti si batte per dare continuità a questo impegno: dalla costituzione di parte civile in numerosi processi ai taglieggiatori a partire da quello storico di Capo d’Orlando; al sostegno economico alla nascita delle prime associazioni antiracket siciliane, tra cui quella di Tano Grasso; all’organizzazione dell’iniziativa il “treno contro l’usura” che nel 1996 costrinse un Parlamento di fine legislatura a riunirsi in seduta straordinaria per approvare la nostra proposta di legge contro l’usura.
Siamo convinti che la priorità non è la scomunica delle imprese ma il loro affiancamento ed un’efficace opera di sostegno.
Se si vuole, è già uno strumento di lavoro in funzione che mettiamo a disposizione di tutte le Associazioni di imprese per una azione comune e continua ”.
Fonte: Confesercenti
