Economia
07/09/2007
Prezzi: Confesercenti, troppa demagogia, serve confronto serio
“Sull’andamento dei prezzi si sta scatenando un polverone demagogico con l’obiettivo di scaricare tutte le responsabilità sull’ultimo anello della filiera, i commercianti, e ciò è inaccettabile. Che la Confederazione Italiana agricoltori – sottolinea la Confesercenti - riproponga di esporre il doppio prezzo origine-dettaglio nè è la riprova, visto che in tal modo si dimenticano e si assolvono tutti i passaggi intermedi cui viene sottoposta la formazione di un prezzo.
Senza contare che i singoli commercianti dovrebbero trasformarsi in indovini per conoscere quello originario. Del resto un dato controcorrente viene proprio oggi dall’Osservatorio dell’ Ismea secondo il quale la stabilità della spesa si deve anche a ribassi di ortaggi e frutta che avrebbero in tal modo controbilanciato gli altri aumenti di prezzo”.
La nota Confesercenti così conclude: “i Ministri De Castro e Bersani preannunciano incontri con le categorie. Noi siamo disponibili e pronti. Finalmente ci sarà una occasione di confronto serio che faccia giustizia dei troppo disinvolti giochi allo scaricabarile ai quali non ci prestiamo”
Fonte: Confesercenti
