Economia
19/09/2007
Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: giugno e luglio 2007
Nel mese di luglio 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 136,2 segnando un incremento dell’11,5 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 9,4 per cento sul mercato
interno e del 16,6 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 134,7, con una crescita tendenziale dell’11,8 per cento, derivante da un incremento del 6,3 per cento sul mercato interno e del 23,2 per cento sul mercato estero.
L’indice generale destagionalizzato del fatturato è risultato pari a 122,6 nel mese di giugno e 124,1 nel mese di luglio. Le relative variazioni congiunturali sono state negative per giugno (meno 1,9 per cento) e positive per luglio (più 1,2 per cento).
L’indice generale destagionalizzato degli ordinativi è risultato pari a 124,7 nel mese di giugno e 124,2 nel mese di luglio. Rispetto al mese precedente, l’indice ha segnato una crescita del 2,5 per cento in giugno e una diminuzione dello 0,4 per cento in luglio.
Nel confronto dei primi sette mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato una crescita del 7,1 per cento, quale sintesi di un incremento del 5,0 per cento sul mercato interno e del 12,5 per cento su quello estero. Nello stesso periodo gli ordinativi hanno registrato
una variazione positiva 7,2 per cento, con aumenti del 4,8 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 12,3 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di luglio 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, del 20,7 per cento per i beni strumentali, del 12,9 per cento per i beni intermedi, del 5,8 per cento per i beni di consumo (più 7,3 per cento per quelli durevoli e più 5,4 per cento per quelli non durevoli) e dello 0,3 per cento per l'energia.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a giugno, variazioni positive del 4,0 per cento per i beni strumentali, dell’1,8 per cento per l'energia e dello 0,5 per cento per i beni intermedi; l’unica diminuzione (meno 0,2 per cento) si è registrata per i beni di consumo (meno 2,2 per cento per quelli durevoli e più 0,3 per cento per quelli non durevoli).
In luglio, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha registrato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di mezzi di trasporto (più 21,9 per cento), della produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 19,8 per cento) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 17,7 per cento); l’unica diminuzione ha riguardato il settore dell'estrazione di minerali (meno 2,1 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di mezzi di trasporto (più 23,0 per cento), nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 21,8 per cento) e nella produzione della carta e dei prodotti di carta (più 13,6 per cento).
Fonte: Istat
