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Economia


14/09/2007

Istat - Indice della produzione industriale: luglio 2007

Nel mese di luglio 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 107,7 con un aumento del 2,4 per cento rispetto a luglio 2006, allorché risultò uguale a 105,2. Nel confronto tra il periodo gennaio-luglio 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dell’1,4 per cento.

L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in luglio una diminuzione tendenziale dello 0,2 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di luglio 2006). Nei primi sette mesi del 2007 l’indice ha segnato un incremento dello 0,6 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 148 contro i 146 del 2006).

L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 98,3 con una diminuzione dello 0,4 per cento rispetto a giugno 2007.

L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con luglio 2006, una variazione positiva solo per i beni strumentali (più 3,2 per cento). Hanno registrato variazioni negative i raggruppamenti dei beni intermedi (meno 1,7 per cento), dell’energia (meno 1,3 per cento) e dei beni
di consumo (meno 0,8 per cento per il totale, meno 2,1 per cento per i beni durevoli, meno 0,4 per cento per i beni non durevoli). Nel confronto tra il periodo gennaio-luglio 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati incrementi del 3,3 per cento per i beni strumentali e dello 0,5 per cento per i beni intermedi. Hanno registrato variazioni negative i raggruppamenti dell’energia (meno 1,9 per cento) e dei beni di consumo (meno 0,2 per cento per il totale, più 1,2 per cento per i beni durevoli, meno 0,5 per cento per i beni non durevoli).
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato un aumento congiunturale per i beni di consumo (più 0,5 per cento per il totale, più 1,5 per cento per i beni non durevoli, meno 2,8 per cento per i beni durevoli) e per i beni strumentali (più 0,3 per cento), mentre si sono verificate
diminuzioni per i beni intermedi (meno 1,5 per cento) e per l’energia (meno 0,5 per cento).

Nel mese di luglio 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori della produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 6,5 per cento), delle raffinerie di petrolio (più 4,4 per cento), dei mezzi di trasporto (più 4,1 per cento) e delle altre industrie manifatturiere (più 2,0 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori delle pelli e delle calzature (meno 7,8 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 7,5 per cento), del legno
e prodotti in legno (meno 3,9 per cento) e dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 2,2 per cento). Nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori delle raffinerie di petrolio (più 9,8 per cento), della gomma e materie plastiche (più 4,8 per cento), delle industrie tessili e abbigliamento e delle altre industrie manifatturiere (entrambi più 4,5 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 4,6 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 4,1 per cento) e della carta, stampa ed editoria (meno 3,3 per cento).


Fonte: Istat