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Settori economici
Alberghi e Ristoranti02/08/2007
Turismo: siglato l’accordo di rinnovo del CCNL del settore
E’ stato rinnovato il CCNL del settore turismo, stipulato dalle associazioni di categoria di Assoturismo-Confesercenti e da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil.
L’accordo, sottoscritto in data odierna, avrà una durata quadriennale (dal primo gennaio 2006 al 31 dicembre 2009) e prevede un aumento salariale a regime di 135 euro, suddivisi in quattro tranches, oltre all’una tantum di 350 euro, a copertura del periodo di carenza del contratto.
Previste, sul piano normativo, importanti novità su diversi temi fondamentali per le Pmi del settore come il part-time, l’apprendistato, la distribuzione degli orari di lavoro, il welfare contrattuale e l’assistenza sanitaria integrativa, i diritti sindacali e il mercato del lavoro. L'accordo sottoscritto definisce, inoltre, la valorizzazione della professionalità e la questione degli inquadramenti contrattuali, che verranno affrontati in un successivo confronto, per analizzare le numerose figure professionali del settore e la loro evoluzione, anche attraverso i processi di formazione. “Si tratta di un contratto giunto dopo lunghi mesi di trattative - hanno affermato Marco Venturi, Presidente nazionale di Confesercenti e Claudio Albonetti, Presidente nazionale di Assoturismo, in rappresentanza delle oltre 50mila imprese del settore turismo di Confesercenti - che vuole comunque venire incontro alle aspettative ed alle richieste dei lavoratori nonostante la stagione turistica non si presenti sotto i migliori auspici in termini di presenze e di fatturato per le piccole e medie imprese del settore.Per le aziende del settore, sostiene Assoturismo Confesercenti, questo accordo costituisce un ulteriore aggravio di costi in un momento di crisi, ma che abbiamo voluto sottoscrivere per lanciare un segnale diretto a favorire la crescita professionale assicurando la permanenza, in un comparto che presenta ancora margini di crescita occupazionale notevole, con buone prospettive di inserimento per i giovani”.
Fonte: Confesercenti
