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02/08/2007

Il CdA di BREMBO approva i risultati al 30 giugno 2007

L'attività nel II trimestre 2007

I ricavi nel trimestre ammontano a € 226,5 milioni, in crescita del 6,7% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Le vendite di applicazioni per auto registrano un aumento del 3,8% in flessione rispetto alla crescita del primo trimestre; quest'ultimo, nel confronto con l'analogo periodo del 2006, beneficiava di piattaforme partite nel secondo trimestre 2006.
Prosegue la forte crescita delle applicazioni per veicoli commerciali (+24,7%) grazie al perdurare del ciclo positivo del trasporto su gomma e alla progressiva entrata a regime della piattaforma Daimler.
Molto buona la performance delle moto (+15,7% nel trimestre) grazie al successo dei modelli equipaggiati da Brembo che guadagnano quote in un mercato stabile.
In lieve crescita anche il settore delle competizioni (+2,8%).

A livello geografico si registrano buoni livelli di crescita nel mercato italiano (+11,1%) e in quello tedesco e degli altri paesi dell'area UE grazie al positivo andamento delle vendite per il primo equipaggiamento.
In crescita anche il mercato francese (+7,4%) e il mercato inglese (+3,5%).
Prosegue l'ottimo sviluppo del Brasile (+23,9%), mentre calano le vendite in Giappone (-31,0%) e quelle verso i paesi dell'area NAFTA (-10,0%), che risentono dell'andamento negativo del mercato.

Nel trimestre, il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a € 152,0 milioni, con un'incidenza del 67,1% sulle vendite, rispetto al 65,6% dello stesso periodo dell'anno precedente.
Tale maggiore incidenza è legata a diversi fattori: un mix di vendita diverso nel confronto con l'analogo periodo del 2006 e un significativo aumento dei costi delle principali materie prime tutte posizionate nell'intorno dei massimi storici.

Il costo per il personale è pari a € 39,4 milioni e risulta in linea con i € 39,3 milioni del secondo trimestre 2006 con un'incidenza sui ricavi che scende dal 18,5% al 17,4%.

Il margine operativo lordo aumenta del 4,3% e passa da € 33,6 milioni (15,8% dei ricavi) a € 35,1 milioni (15,5% dei ricavi) per effetto di quanto sopra evidenziato.

Gli ammortamenti ammontano nel trimestre in esame a € 12,9 milioni, in incremento del 30,8% rispetto al secondo trimestre 2006. Tale crescita è legata agli investimenti degli ultimi trimestri, tra i quali quelli della fonderia in Polonia, e alla capitalizzazione dei costi di sviluppo.

Il margine operativo netto ammonta a € 22,2 milioni, pari al 9,8% dei ricavi e si confronta con € 23,8 milioni (11,2% dei ricavi) dello stesso trimestre dell'anno precedente.

Gli oneri finanziari netti, pari a € 1,2 milioni, sono composti da differenze cambio positive per € 1,3 milioni (€ 1,3 milioni negative nello stesso trimestre 2006) e oneri finanziari per € 2,5 milioni (€ 1,3 milioni nel 2006). L'aumento di questi ultimi è giustificato principalmente dal fatto che l'esercizio precedente beneficiava dell'effetto positivo di chiusura di uno strumento derivato di negoziazione finanziaria.

La stima delle imposte del trimestre ammonta a € 6,5 milioni pari al 31,1% dell'utile ante imposte (39,6% nel secondo trimestre 2006). La diminuzione del tax rate rispetto al 2006 è dovuta alla diversa ripartizione dell'imponibile fiscale per paese.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del trimestre, pari a € 23,9 milioni, sono stati effettuati prevalentemente in Italia per adeguare la capacità produttiva al livello della domanda e in Spagna per l'acquisito di un ramo d'azienda di Kit per freni a tamburo e componenti idrauliche commercializzate sul mercato dei ricambi.

L'indebitamento netto sale a € 231,9 milioni al 30 giugno 2007 rispetto a € 193,3 milioni al 31 dicembre 2006 (€ 244,0 milioni al 30 giugno 2006), ed è riconducibile ai programmi di investimento e alla crescita del capitale circolante legata alla stagionalità delle vendite.

Risultati al 30 giugno 2007

I ricavi consolidati del primo semestre 2007 ammontano a € 455,8 milioni, in incremento del 10,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Dopo aver dedotto costi del venduto per € 304,3 milioni, in incremento del 12,5%, il margine operativo lordo ammonta a € 68,5 milioni (+7,6%).
Gli ammortamenti del periodo sono pari a € 23,6 milioni, in aumento del 26,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente in ragione dell'aumento degli investimenti degli ultimi trimestri e alla capitalizzazione dei costi di sviluppo.
Il margine operativo netto ammonta a € 44,9 milioni ed è allineato al valore registrato nel semestre del 2006.
Il semestre chiude con un utile di € 26,8 milioni, in aumento del 15,7%.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre

Nel corso del mese di luglio Harley Davidson ha assegnato a Brembo la fornitura dell'impianto frenante anteriore e posteriore della piattaforma Touring.
Grazie a questo contratto, che si aggiunge a quello relativo alla piattaforma VRSC, Brembo diventa fornitore degli impianti frenanti di oltre il 40% della produzione di Harley Davidson.

Non si segnalano ulteriori fatti significativi intervenuti dopo la chiusura del secondo trimestre 2007.

Prevedibile evoluzione della gestione

Il portafoglio ordini dei prossimi mesi sembra confermare una buona performance del Gruppo per l'anno in corso, con tassi di crescita dei ricavi e dei margini simili a quanto registrato nel primo semestre.

Permane una situazione di forte tensione sui costi delle materie prime e dell'energia.


Fonte: CompanyNewsGroup