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Economia


20/07/2007

Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: maggio 2007

L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di maggio 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 132,2 segnando un incremento del 7,6 per cento rispetto allo
stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 6,8 per cento sul mercato interno e del 9,7 per cento su quello estero.

L'indice degli ordinativi è risultato pari a 124,9, con una crescita tendenziale del 5,2 per cento, derivante da un incremento del 3,5 per cento sul mercato interno e dell’8,6 per cento sul mercato estero.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 125,1 e 121,6 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione positiva del 4,1 per cento, il primo, e del 2,5 per cento, il secondo.

Nel confronto dei primi cinque mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato un incremento del 6,7 per cento, quale sintesi di una crescita del 4,9 per cento sul mercato interno e dell’11,6 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi del 5,4 per cento, derivante da una variazione positiva del 4,2 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 7,8 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di maggio 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, dell’11,7 per cento per i beni strumentali, del 9,2 per cento per i beni intermedi, del 4,0 per cento per i beni di consumo (più 5,7 per cento per quelli durevoli e più 3,6 per cento per quelli non durevoli) e dello 0,6 per cento per l’energia.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano, rispetto ad aprile, variazioni positive del 6,3 per cento per i beni strumentali, del 3,6 per cento per i beni intermedi, del 3,1 per cento per l'energia e del 2,9 per cento per i beni di consumo (più 4,1 per cento per quelli durevoli e più 2,7 per cento per quelli non durevoli).

In maggio, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di mezzi di trasporto (più 21,2 per cento) e della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 16,4 per cento); la diminuzione più significativa ha riguardato il
settore dell'estrazione di minerali (meno 19,8 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nelle industrie delle pelli e delle calzature (più 13,7 per cento), nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 12,3 per cento) e nell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 11,3 per cento); l’unica variazione negativa ha riguardato la produzione di metallo e prodotti in metallo (meno 2,6 per cento).


Fonte: Istat