Economia
11/07/2007
Istat - Indice della produzione industriale: maggio 2007
Nel mese di maggio 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 108,7 con un aumento dello 0,9 per cento rispetto a maggio 2006, allorché risultò uguale a 107,7. Nel confronto tra il periodo gennaio-maggio 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dell’1,5 per cento.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in maggio un aumento tendenziale dello 0,9 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2006), lo stesso incremento si è registrato nei primi cinque mesi del 2007 rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 105 contro i 104 del 2006).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 99,6 con un aumento dello 0,9 per cento rispetto ad aprile 2007.
L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con maggio 2006, variazioni positive per i raggruppamenti dell’energia (più 8,7 per cento) e dei beni strumentali (più 2,7 per cento). Hanno registrato variazioni negative i raggruppamenti dei beni di consumo (meno 1,9 per il totale, meno 2,8 per cento per i beni non durevoli, più 1,6 per cento per i beni durevoli) e dei beni intermedi (meno 0,5 per cento).
Nel confronto tra il periodo gennaio-maggio 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati incrementi del 3,8 per cento per i beni strumentali, dello 0,9 per cento per i beni intermedi e dello 0,6 per cento per i beni di consumo (più 1,8 per cento i beni durevoli, più 0,3 per cento i beni non durevoli). L’energia ha presentato un calo del 2,8 per cento.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato aumenti congiunturali per l’energia (più 4,4 per cento), per i beni di strumentali (più 2,4 per cento), per i beni intermedi (più 0,8 per cento) e per i beni di consumo (più 0,1 per cento per il totale, meno 0,5 per cento per i beni non durevoli, più 1,4 per cento per i beni durevoli).
Nel mese di maggio 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori delle raffinerie di petrolio (più 34,8 per cento), delle altre industrie manifatturiere (più 6,5 per cento), dell’estrazione dei minerali (più 5,9 per cento) e del tessile e abbigliamento (più 5,2 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori dei prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 8,8 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 8,7 per cento), della carta, stampa ed editoria (meno 4,6 per cento) e della lavorazione dei minerali non metalliferi (meno 2,2 per cento). Nel confronto tra i primi cinque mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori delle raffinerie di petrolio (più 12,0 per cento), del tessile e abbigliamento (più 7,5 per cento) e, delle gomma e materie plastiche (più 5,5 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 6,1 per cento), della carta, stampa ed editoria (meno 4,0 per cento) e degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 3,6 per cento).
Fonte: Istat
