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Economia

Attivitā Finanziarie e Immobiliari
26/07/2007

Banche: accordo CNIPA, ABI Lab e CIPA per sicurezza informatica

Una Task Force tecnologica per prevenire le minacce informatiche e rendere il dialogo via internet tra
banche e clienti ancora più sicuro. È quanto prevede il “Protocollo di Intesa per una cooperazione
nell’area della sicurezza informatica per la pubblica amministrazione e le banche” firmato a Palazzo Altieri
dal Presidente del CNIPA - Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, Livio
Zoffoli, dal Presidente di ABI Lab (il Consorzio per la Ricerca e lo Sviluppo delle Tecnologie per la Banca
promosso dall’ABI), Domenico Santececca, e dal Presidente della CIPA (la Convenzione Interbancaria per
i Problemi dell’Automazione), Alberto M. Contessa.
Il protocollo ha l’obiettivo di rendere ancora più stretta la collaborazione, lo scambio dei dati ed il dialogo
tra banche e istituzioni in tema di sicurezza informatica. In base all’accordo, infatti, CNIPA, ABI Lab e
CIPA promuoveranno attività congiunte su questa materia, scambieranno tempestivamente informazioni
su possibili minacce informatiche rilevate nei rispettivi ambiti di operatività, realizzeranno iniziative di
sensibilizzazione sui temi della protezione informatica, rivolte sia al sistema bancario che alla pubblica
amministrazione, e condivideranno esperienze e soluzioni sul fronte della prevenzione e della protezione.
Il protocollo prevede, inoltre, incontri periodici in cui fare il punto sulle strategie comuni per garantire
sempre la massima sicurezza a clienti e cittadini che utilizzano internet.
Dopo aver confermato che il CNIPA opererà attraverso l’articolazione denominata GovCERT (Computer
Emergency Response Team governativo), il Presidente Livio Zoffoli ha ricordato che «negli ultimi anni
minacce ed attacchi informatici hanno fatto registrare un notevole aumento, non solo quantitativo, ma
anche in termini di capacità di arrecare danni. La sicurezza informatica è, quindi, un’area critica per il
Sistema Paese, dato che gli erogatori di servizi, pubblici e privati, fanno ampio uso di tecnologie
informatiche e telematiche incentrando sulle stesse l’offerta e il funzionamento dei propri servizi. La
scoperta di nuove vulnerabilità nell’ICT richiede pertanto un costante presidio delle risorse e delle
infrastrutture da parte di tutti i principali operatori del settore».
«Per il settore bancario – ha detto il Presidente di ABI Lab Domenico Santececca - una priorità
fondamentale è la sicurezza dei clienti, su internet come allo sportello tradizionale. Il forte impegno delle
banche su questo fronte è testimoniato, da un lato, dalle numerose iniziative di formazione del personale e
di sensibilizzazione dei clienti e, dall’altro, dagli ingenti investimenti che ogni anno si registrano
relativamente a soluzioni tecniche sempre più innovative, con lo scopo di rendere i canali virtuali, e
soprattutto l’home-banking, sempre più sicuri. In questa direzione – ha concluso Santececca – l’accordo
con CNIPA e CIPA rappresenta un ulteriore passo in avanti ed un contributo importante».
Il dr. Contessa osserva che la CIPA, nell’ambito dell’attività volta a favorire lo sviluppo di iniziative di
interesse del sistema bancario nel campo dell’ICT, dedica da tempo costante attenzione ai profili di
sicurezza informatica nelle banche, sia realizzando analisi e studi, sia attivando progetti di carattere
operativo.
Con l’accordo in parola, si dà continuità e sistematicità alla collaborazione tra CIPA, CNIPA e ABI Lab -
avviata nel 2005 e concretizzatasi, in particolare, nella redazione di un rapporto congiunto sul furto di
identità elettronica tramite internet, pubblicato sui siti web dei tre organismi - estendendone il campo di
indagine alla più generale tematica della sicurezza informatica.

Fonte: Abi