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Economia


09/07/2007

Assistal: sì alla liberalizzazione, purché tuteli la concorrenza

Sì alla liberalizzazione dei servizi energetici, ma con regole chiare e precise a tutela della concorrenza. E' questo il messaggio forte emerso dal convegno tenutosi il 4 Luglio a Torino in occasione dell'Assemblea Generale dei Soci Assistal, l'associazione aderente a Confindustria, che rappresenta le imprese impiantistiche italiane.

A discuterne con Assistal sono intervenuti, oltre ai produttori (ASSOTERMICA) e i distributori (FEDERUTILITY), anche rappresentanti dell'Autorità dell'Energia Elettrica e il Gas, della Regione Piemonte e del Ministero dello Sviluppo economico.

Tema centrale della giornata proprio la recente apertura del mercato dell'Energia elettrica che dallo scorso 1° luglio ha aperto il mercato della vendita di energia a più competitor. "Una grande opportunità di crescita e sviluppo per il nostro settore", come ha evidenziato il presidente di Assistal Nicola Scotti, "che nasconde però alcune pericolose criticità che, se sottovalutate o non sanate, potrebbero concretamente minare le fondamenta del nuovo equilibrio che si è scelto di costruire in accordo alla normativa europea".

Prima fra tutti il pericolo di distorsioni della concorrenza causate da posizioni di dominanza che ancora oggi persistono nel nostro Paese per quanto riguarda la rete di vendita di energia elettrica.

"Ecco perché - ha affermato Scotti - riteniamo che la soluzione risieda nel rendere obbligatoria per legge la separazione proprietaria tra distributore e venditore che consentirebbe, tra l'altro, la nascita di nuovi competitor sul mercato della vendita dell'energia e su quello dei servizi energetici al post-contatore assicurando l'economicità dell'energia offerta ai clienti finali, una maggiore qualità complessiva del servizio e la non discriminazione degli operatori più piccoli sparsi su tutto il territorio nazionale".

Gli ha fatto eco il Presidente di Assotermica, Claudio Bianchini, che ha voluto sottolineare l'importanza di una sinergia concreta e reale tra operatori, produttori ed installatori. Uno sforzo d'insieme che porti al raggiungimento di obiettivi comuni per lo sviluppo del settore impiantistico e per la tutela dell'utenza.

Utenza alla quale guarda con profonda attenzione anche l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas che, per voce di Alberto Grossi, ha confermato come le imprese di installazione italiane siano da sempre validi di interlocutori dell'Autority che tiene in grande considerazione le numerose proposte avanzate da Assistal in questi anni.

"Le imprese impiantistiche - ha affermato Grossi - sono a contatto con l'utente finale ed è quindi naturale che abbiano il polso della situazione sull'attuazione della nuova normativa, ecco perché la voce di Assistal è per noi uno dei punti di riferimento più interessanti".

Importante inoltre il messaggio emerso dall'intervento di Silvio Bosetti che a nome di Federutility che ha rilevato come oggi in Italia i margini sui servizi di vendita si siano pressoché azzerati. L'auspicio di Federutility è quindi stato quello che di poter proseguire, ed anzi approfondire, il confronto costruttivo e propositivo con Assistal e le aziende impiantistiche così da evitare un abbassamento eccessivo dei prezzi in un mercato che già risente fortemente della congiuntura non certo favorevole.

Alle voci associative sono seguite quelle istituzionali. Stefano Caon della Regione Piemonte ha presentato la legge regionale in materia di risparmio energetico sottolineandone i punti di specificità rispetto ai testi nazionale ed europeo.

E' stata quindi la volta di Vincenzo Correggia che, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, ha sottolineato l'importanza del nuovo testo di revisione della legge 46/90 sulla sicurezza degli impianti che dovrebbe entrare in vigore questa estate e che, finalmente, grazie anche all'apporto di Assistal e delle altre associazioni di categoria interessate sarà affiancato entro l'anno da un effettivo sistema di controlli e verifiche sul campo che permetteranno di tutelare meglio l'utenza e salvaguardare l'operato delle aziende professionali corrette.


Fonte: Assistal