Home pageInformazioniNews

Economia


22/06/2007

Istat - Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio: aprile 2007

L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di aprile 2007 l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio, con base 2000=100, è risultato pari a 106,6 con una diminuzione dello 0,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale risultato è la sintesi di una flessione dell’1,2 per cento che ha riguardato le vendite di prodotti alimentari e di un aumento dello 0,3 per cento registrato per quelle di prodotti non alimentari.
Per una migliore interpretazione degli indicatori qui presentati occorre considerare che essi si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi.

Ad aprile 2007 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,1, ha registrato una diminuzione dello 0,4 per cento rispetto al precedente mese di marzo.
Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 116,1, ha registrato una variazione negativa dello 0,6 per cento rispetto al mese precedente; il valore delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 104,5, ha subito una flessione, in termini congiunturali, dello 0,2 per cento.

La variazione negativa registrata per il valore del totale delle vendite è il risultato di una flessione dell’1,1 per cento per le vendite della grande distribuzione e di un aumento dello 0,3 per cento per le vendite delle imprese operanti su piccole superfici.
Rispetto ad aprile 2006, le vendite di prodotti alimentari hanno registrato diminuzioni dell’1,3 per cento nelle imprese della grande distribuzione e dello 0,5 per cento nelle imprese operanti su piccole superfici.
Le vendite di prodotti non alimentari, invece, hanno segnato una variazione nulla nelle imprese della grande distribuzione e un incremento dello 0,4 per cento nelle imprese operanti su piccole superfici.
Nel periodo gennaio-aprile 2007 il valore del totale delle vendite ha registrato aumenti tendenziali dello 0,4 per cento per le vendite della grande distribuzione e dello 0,9 per cento per le imprese operanti su piccole superfici.
Con riferimento allo stesso periodo le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non alimentari hanno segnato, rispettivamente, incrementi tendenziali dello 0,4 e dello 0,9 per cento.

Nel mese di aprile 2007 tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato variazioni tendenziali negative, ad eccezione degli altri specializzati, le cui vendite sono aumentate dello 0,6 per cento.
Le flessioni tendenziali più marcate hanno riguardato il valore delle vendite dei supermercati e degli ipermercati (rispettivamente meno 1,4 per cento e meno 1,3 per cento).
Nei primi quattro mesi del 2007 tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento del valore delle vendite, ad eccezione degli ipermercati che hanno subito una flessione dello 0,9 per cento. Gli hard discount hanno registrato l’incremento di maggiore entità (più 3,0 per cento), seguiti dagli altri specializzati (più 2,6 per cento).

Con riferimento alla dimensione delle imprese, nel mese di aprile 2007 il valore delle vendite ha registrato un aumento tendenziale dello 0,4 per cento nelle medie imprese, una variazione nulla nelle piccole imprese e una flessione dello 0,7 per cento nelle grandi imprese.
Nel primo quadrimestre del 2007 il valore delle vendite ha segnato, rispetto allo stesso periodo del 2006, variazioni positive dello 0,6 per cento nelle piccole imprese e dello 0,7 per cento sia nelle medie imprese sia nelle grandi imprese.

Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, le variazioni tendenziali registrate nel mese di aprile 2007 per i diversi gruppi mostrano risultati piuttosto eterogenei.
Gli aumenti più elevati hanno riguardato i gruppi di calzature, articoli in cuoio e da viaggio (più 2,9 per cento) e utensileria per la casa e ferramenta (più 1,8 per cento). All’opposto, il gruppo foto-ottica e pellicole ha subito la flessione più marcata (meno 0,8 per cento).
Nei primi quattro mesi del 2007 tutti i gruppi di prodotti hanno registrato variazioni tendenziali positive, ad eccezione del gruppo altri prodotti che ha segnato un calo dello 0,4 per cento. Gli incrementi più consistenti hanno riguardato i gruppi calzature, articoli in cuoio e da viaggio (più 2,6 per cento) e utensileria per la casa e ferramenta (più 2,1 per cento).

Nel mese di aprile 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio ha segnato una variazione tendenziale positiva nel Nord-est (più 0,4 per cento) e flessioni nelle altre ripartizioni. La diminuzione più marcata ha riguardato il Centro (meno 0,9 per cento).
Le vendite di prodotti alimentari sono diminuite soprattutto nel Centro e nel Sud e isole (rispettivamente meno 2,5 e meno 1,4 per cento).

Le vendite di prodotti non alimentari hanno segnato l’incremento tendenziale più elevato nel Nord-est (più 1,1 per cento) mentre nel Nord-ovest hanno subito una lieve flessione (meno 0,1 per cento).
Nel periodo gennaio-aprile del 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato in tutte le ripartizioni. Gli incrementi maggiori hanno riguardato il Nord-est (più 1,3 per cento) e il Nord-ovest (più 0,9 per cento). Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate in misura maggiore nel Nord-ovest (più 0,9 per cento) mentre quelle di prodotti non alimentari hanno
segnato la crescita più marcata nel Nord-est (più 1,8 per cento).

Nel mese di aprile 2007 le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 23,7. Gli esercizi della grande distribuzione sono rimasti aperti, in media, per 24,4 giorni e le imprese operanti su piccole superfici per 23,4 giorni. Rispetto ad aprile 2006 il numero medio dei giorni di apertura è diminuito di 0,1 giorni sia per le imprese della grande distribuzione sia le imprese operanti su piccole superfici.


Fonte: Istat