Scegli un altro canale
Vai alle news del macrosettore Trasporti, Magazzinaggio e Telecomunicazioni
Vai alle news del canale Settori economici
Settori economici
Trasporti, Magazzinaggio e Telecomunicazioni29/05/2007
Tlc: Antitrust accetta e rende vincolanti gli impegni di Vodafone per accesso alla rete da parte di operatori mobili virtuali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 24 maggio 2007, ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Vodafone nell’ambito dell’istruttoria avviata il 23 febbraio 2005 anche nei confronti di Telecom e Wind, per violazione della normativa sulla concorrenza. Il procedimento nei confronti di Vodafone viene dunque chiuso senza sanzione.
Secondo l’Autorità, i due contratti definitivi stipulati da Vodafone, con BT e con il gruppo Carrefour, e il contratto preliminare con Poste Italiane, viste anche le diverse caratteristiche dei soggetti (un operatore di telefonia fissa, un operatore della grande distribuzione e un operatore attivo nei servizi postali) consentono l’offerta di gran parte delle tipologie di servizi mobili finali.
L’Autorità ha considerato il contratto sottoscritto da Vodafone con BT Italia per la fornitura di servizi di accesso alla propria rete wholesale un elemento decisivo. BT potrà erogare un’ampia gamma di servizi di comunicazione alla propria clientela in tecnica GSM, GPRS e UMTS e, in particolare, competere nell’offerta di servizi integrati fisso-mobile e mobile-mobile in special modo alla clientela aziendale. Le condizioni economiche previste nel contratto con riferimento alla terminazione, inoltre, consentono a BT Italia di formulare offerte fisso-mobile alla clientela aziendale che siano in concorrenza con quelle formulate da Vodafone.
Il contratto preliminare con Poste Italiane S.p.A. conferma inoltre concretamente la disponibilità di Vodafone alla negoziazione della fornitura di servizi di accesso alla propria rete anche ad altri operatori, ed assume particolare rilevanza vista la capillarità della rete di punti vendita di cui Poste Italiane S.p.A. dispone.
Fonte: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
