Economia
11/05/2007
Istat - Indice dela produzione industriale: marzo 2007
Nel mese di marzo 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 110,5 con una diminuzione dello 0,9 per cento rispetto a marzo 2006, allorché risultò uguale a 111,5. Nel confronto tra il periodo gennaio-marzo 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dello 0,9 per cento.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in marzo un aumento tendenziale dell’1,6 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 23 di marzo 2006), mentre nei primi tre mesi del 2007 l’indice ha segnato un incremento dello 0,9 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 64 come nel primo trimestre 2006).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 99,5 con un aumento dello 0,5 per cento rispetto a febbraio 2007.
L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con marzo 2006, variazioni positive per i raggruppamenti dei beni strumentali (più 5,0 per cento), dei beni di consumo (più 3,0 per cento per il totale, più 3,3 per cento per i beni non durevoli, più 1,2 per cento per i beni durevoli) e dei beni intermedi (più 1,2 per cento). Il raggruppamento dell’energia ha registrato, invece, una variazione negativa (meno 5,4 per cento).
Nel confronto tra il periodo gennaio-marzo 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati incrementi del 5,5 per cento per i beni strumentali, dell’1,3 per cento per i beni intermedi e dell’1,1 per cento per i beni di consumo (più 1,4 per cento i beni durevoli, più 1,1 per cento i beni non durevoli). L’energia ha presentato un calo del 7,1 per cento.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato aumenti congiunturali del 2,4 per i beni di consumo (più 2,7 per cento per i beni non durevoli, più 1,2 per cento i beni durevoli), dell’1,8 per cento per i beni strumentali, dell’1,3 per cento per l’energia e dello 0,3 per cento per i beni intermedi.
Nel mese di marzo 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori del tessile e abbigliamento (più 12,2 per cento), delle pelli e calzature (più 9,3 per cento), della gomma e materie plastiche (più 6,9 per cento), delle macchine e apparecchi meccanici (più 6,7 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 8,2 per cento), della carta, stampa ed editoria (meno 3,5 per cento), dei prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 3,0 per cento) e degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 2,0 per cento). Nel confronto tra i primi tre mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori del tessile e abbigliamento (più 8,5 per cento), delle macchine e apparecchi meccanici (più 7,3 per cento) e delle raffinerie di petrolio (più 6,1 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 10,3 per cento), della carta, stampa ed editoria (meno 7,5 per cento) e del legno e dei prodotti in legno (meno 2,1 per cento).
Fonte: Istat
