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Economia


17/04/2007

Confindustria, priorità ed emergenze per la valorizzazione del sistema-Italia nel processo di integrazione Europea

"Due priorità, energia, ricerca e innovazione, e tre emergenze, education, produttività e invecchiamento della popolazione." Così Andrea Moltrasio - Presidente del Comitato Tecnico Europa di Confindustria - nel corso del suo intervento al convegno su "La valorizzazione del Sistema-Italia nel processo di integrazione europea" questa mattina al CNEL.

"L'Italia è sempre più spesso agli ultimi posti nei benchmarking europei in tema di competitività" - continua Moltrasio - "Dobbiamo intervenire su diversi fattori strutturali: dalle infrastrutture, al costo della manodopera qualificata e non, dai tempi della giustizia civile, al prezzo dell’energia, dal costo di avvio di un'attività d'impresa al carico fiscale, normativo e burocratico.

C'è molto da fare: c'è bisogno di una politica energetica efficace, nella prospettiva di un mercato europeo dell'energia realmente integrato.

Dobbiamo liberare risorse per la ricerca, stimolare la propensione all'innovazione e la concorrenza, fattori chiave di sviluppo, e creare le condizioni affinché convenga investire nel nostro Paese.

Superiamo un dibattito stucchevole e improprio sul "tesoretto" e affrontiamo il nostro debito pubblico che va oltre il 106%.

Investiamo nell'istruzione, migliorando il nostro sistema scolastico e incentivando le facoltà scientifiche e tecnologiche, linfa vitale della ricerca.

Affrontiamo con riforme incisive il problema dell'invecchiamento della popolazione, che altrimenti ci porterà nel 2050 ad avere la concentrazione più alta in Europa di ultrasessantacinquenni, con un sistema di protezione sociale non più sostenibile.

La crescita e la produttività nel nostro paese sono basse, a fronte di Germania e Stati Uniti dove, in dieci anni, la produttività è cresciuta quattro volte rispetto alla nostra.

Aumentare la produttività significa alzare il tasso di sviluppo e l’Italia non può rimanere indietro."


Fonte: Confindustria