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Economia


14/11/2007

Istat - Indici dei prezzi al consumo: ottobre 2007

Le rilevazioni correnti sui prezzi al consumo svolte dall’Istituto nazionale di statistica danno luogo ad un sistema di indici costituito da:
-indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC);
-indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI);
-indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi dell’Ue (IPCA).
Ai sensi della legge 5.2.1992, n. 81, i due indici nazionali, espressi entrambi in base 1995=100, sono calcolati anche al netto dei consumi dei tabacchi.
Nel mese di ottobre 2007 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi è stato pari a 133,0, registrando una variazione di più 0,3 per cento rispetto al mese di settembre e una variazione di più 2,1 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; al netto dei tabacchi l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, pari a 132,5, ha presentato nel mese di ottobre 2007 una variazione congiunturale di più 0,3 per cento e una variazione tendenziale di più 2,2 per cento.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, nel mese di ottobre 2007 è stato pari a 131,8, con una variazione di più 0,4 per cento rispetto a settembre e una variazione di più 2,2 per cento rispetto ad ottobre 2006; le corrispondenti variazioni registrate dall’indice
calcolato al netto dei tabacchi sono state, rispettivamente, più 0,3 per cento e più 2,0 per cento, mentre il livello dell’indice è stato pari a 130,8.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), che a partire dagli indici relativi a gennaio 2006 viene diffuso in base 2005=100, nel mese di ottobre è stato pari a 105,5 registrando una variazione di più 0,8 per cento sul piano congiunturale e una variazione di più 2,3 per cento in termini tendenziali.
L’IPCA viene inviato mensilmente all’Eurostat secondo un calendario prefissato.
Tale indice, relativo al mese di ottobre 2007, verrà diffuso da Eurostat il giorno 15 novembre 2007, contestualmente a quelli degli altri paesi della Ue.

Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC)

Nel mese di ottobre gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,9 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 0,8 per cento) e Istruzione (più 0,7 per cento); una variazione nulla si è verificata nel capitolo Bevande alcoliche
e tabacchi; variazioni negative si sono registrate nei capitoli Comunicazioni (meno 0,8 per cento), Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,2 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 0,1 per cento) .
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Trasporti (più 3,4 per cento per entrambi), Mobili, articoli e servizi per la casa (più 2,8 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 2,7 per cento); una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 9,9 per cento).

Indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI)
Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,8 per cento per entrambi), Istruzione (più 0,6 per cento) e Abbigliamento e calzature (più 0,5 per cento); una variazione nulla si è verificata nel capitolo
Bevande alcoliche e tabacchi; variazioni negative si sono registrate nei capitoli Comunicazioni (meno 1,0 per cento), Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,2 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 0,1 per cento).
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Trasporti (più 3,5 per cento per entrambi), Mobili, articoli e servizi per la casa, Servizi ricettivi e di ristorazione (più 2,6 per cento per entrambi), Bevande alcoliche e tabacchi e Altri beni e servizi (più 2,5 per cento per entrambi); una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 10,4 per cento).

Indice armonizzato dei prezzi al consumo per i paesi dell’Unione europea (IPCA) (comprensivo delle riduzioni temporanee di prezzo) – Italia
Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati nei capitoli Abbigliamento e calzature (più 4,5 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 0,9 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,8 per cento); una variazione nulla si è verificata nel capitolo Ricreazione, spettacoli e cultura; una variazione congiunturale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 1,0 per cento).
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Trasporti (più 3,5 per cento per entrambi), Mobili, articoli e servizi per la casa (più 2,8 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 2,7 per cento); una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 10,0 per cento).


Fonte: Istat