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Economia


22/10/2007

Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell'industria: agosto 2007

L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di agosto 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 82,5 segnando un incremento del 5,5 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 3,0 per cento sul mercato interno e dell’11,7 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 70,5, con una diminuzione tendenziale dell’1,0 per cento, sintesi di un calo del 2,4 per cento sul mercato interno e di un incremento dell’1,4 per cento sul mercato estero.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 130,1 e 124,1 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione positiva del 4,2 per cento, il primo, ed una negativa dello 0,3 per cento, il secondo.

Analisi per raggruppamenti principali di industrie
Analisi per settore di attività economica
Nel confronto dei primi otto mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato un incremento del 6,9 per cento, quale sintesi di una crescita del 4,8 per cento sul mercato interno e del 12,3 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi del 6,6 per cento, derivante da variazioni positive del 4,2 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e dell’11,3 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di agosto 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, del 16,0 per cento per i beni strumentali, del 6,4 per cento per i beni intermedi e del 2,3 per cento per i beni di consumo (più 8,1 per cento per quelli durevoli e più 1,6 per cento per quelli non durevoli); per l’energia si è registrata una variazione negativa del 4,2 per cento.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano, rispetto a luglio, variazioni positive del 7,1 per cento per i beni strumentali, del 4,9 per cento per i beni intermedi e del 2,6 per cento per i beni di consumo (più 5,0 per cento per quelli durevoli e più 2,0 per cento per quelli non durevoli); l’unica diminuzione (meno 2,6 per cento) ha riguardato l'energia.

In agosto, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 27,0 per cento), della produzione di mezzi di trasporto (più 13,7 per cento), della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 11,0 per cento) e della produzione di mobili (più 10,2 per cento); le diminuzioni più significative hanno riguardato i settori delle raffinerie di petrolio (meno 3,7 per cento), delle industrie delle pelli e delle calzature (meno 3,4 per cento) e dell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 2,0 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 11,0 per cento), nella produzione di mobili (più 10,0 per cento), nelle industrie delle pelli e delle calzature (più 9,2 per cento) e nella produzione della carta e dei prodotti di carta (più 9,0 per cento); le variazioni negative più rilevanti hanno riguardato la produzione di mezzi di trasporto (meno 31,7 per cento, tale risultato risente del confronto con il valore particolarmente elevato del corrispondente mese del 2006 dovuto all’industria cantieristica) e la produzione di apparecchi elettrici e di precisione (meno 8,9 per cento).


Fonte: Istat