Economia
10/10/2007
Istat - Indice della produzione industriale: agosto 2007
Nel mese di agosto 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 59,8 con un aumento del 2,9 per cento rispetto ad agosto 2006, allorché risultò uguale a 58,1. Nel confronto tra il periodo gennaio-agosto 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dell’1,7 per cento.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in agosto un aumento tendenziale del 3,0 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 come nel 2006), mentre nei primi otto mesi del 2007 l’indice ha segnato un incremento dello 0,9 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 170 contro i 168 del 2006).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 100,6 con un aumento dell’1,3 per cento rispetto a luglio 2007.
Analisi per raggruppamenti principali di industrie
L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con agosto 2006, variazioni positive per tutti i raggruppamenti: più 4,0 per cento per i beni di consumo (più 4,4 per cento per i beni non durevoli, più 4,1 per cento per i beni durevoli), più 2,9 per cento per l’energia, più 2,8 per cento per i beni intermedi e più 1,1 per cento per i beni strumentali. Nel confronto tra il periodo gennaio-agosto 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati incrementi del 3,0 per cento per i beni strumentali,
dello 0,7 per cento per i beni intermedi e dello 0,4 per i beni di consumo (più 1,1 per cento i beni durevoli, più 0,1 per cento i beni non durevoli); ha registrato, invece, una variazione negativa l’energia (meno 1,4 per cento).
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato un aumento congiunturale per i beni di consumo (più 3,6 per cento per il totale, più 3,3 per cento per i beni non durevoli, più 3,2 per cento per i beni durevoli), per i beni intermedi (più 1,8 per cento) e per l’energia (più 0,7 per
cento), la variazione congiunturale è risultata negativa solo per i beni strumentali (meno 0,2 per cento).
Analisi per settore di attività economica
Nel mese di agosto 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori del tessile e abbigliamento (più 18,7 per cento), delle gomma e materie plastiche (più 11,5 per cento), dell’estrazione di minerali (più 7,3 per cento), di macchine e apparecchi meccanici e delle altre industrie manifatturiere (entrambi più 5,0 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori delle pelli e calzature (meno 22,6 per cento), della lavorazione di minerali non metalliferi (meno 3,8 per cento), delle raffinerie di petrolio (meno 1,7 per cento) e del metallo e prodotti in metallo (meno 0,9 per cento). Nel confronto tra i primi otto mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori delle raffinerie di petrolio (più 8,2 per cento), dei tessili e abbigliamento (più 5,7 per cento) e delle gomma e materie plastiche (più 5,2 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 4,6 per cento), delle pelli e calzature (meno 3,9 per cento) e dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 3,6 per cento).
Fonte: Istat
