Home pageInformazioniNews

Economia

Energia
01/10/2007

Energia: da ottobre elettricitā + 2,4% e gas + 2,8%

Dopo 12 mesi senza aumenti per l’elettricità e il gas, i più recenti e forti incrementi dei prezzi dei combustibili, correlati a quelli del petrolio, sono la causa fondamentale della variazione trimestrale, pure in aumento, delle condizioni economiche di riferimento per le forniture alle famiglie e piccole imprese: energia elettrica + 2,4%; gas + 2,8%. I fattori che hanno essenzialmente pesato sull’entità degli aumenti - i primi in un anno - sono le permanenti elevate quotazioni internazionali degli idrocarburi (il petrolio +34% circa negli ultimi nove mesi, pur tenendo conto del favorevole andamento del cambio euro/dollaro) dai quali il nostro Paese dipende per l’85% del fabbisogno energetico.

Per l’energia elettrica l’impatto negativo di questo aggiornamento trimestrale potrà essere attenuato per i clienti che sceglieranno la nuova offerta bioraria introdotta dall’Autorità a partire dal 1 ottobre. Tale offerta dovrà essere formulata dagli operatori, assieme a quella monoraria, sul mercato di maggior tutela e risulterà tanto più vantaggiosa quanto più i consumatori interessati saranno in grado di spostare i propri consumi in modo efficiente verso le più convenienti ore notturne e il week-end.

Aggiornamento condizioni fornitura energia elettrica

Per la fornitura di energia elettrica, sono state definite ‘condizioni economiche’ che implicano un prezzo di 15,91 cent di euro per kilowattora, con un aumento del 2,4% rispetto al precedente trimestre. Ciò comporta per la famiglia con consumi medi (2.700 kilowattora all'anno) una maggiore spesa annuale di circa 10 euro. Queste ‘condizioni economiche’ devono essere obbligatoriamente offerte alle famiglie e ai piccoli consumatori fino a quando gli stessi consumatori non decidano di scegliere un fornitore sul mercato libero.

Aggiornamento condizioni fornitura gas

Per il gas, l’Autorità ha definito le ‘condizioni economiche di fornitura’ che implicano un prezzo di 67,55 centesimi di euro al metro cubo, con un aumento del 2,8% rispetto al trimestre precedente. Ciò comporta per la famiglia con consumi medi (1.400 metri cubi all'anno) una maggiore spesa annuale di circa 26 euro.
Nel trimestre precedente si era registrata una diminuzione dell’1,6%.

La nuova opportunità offerte biorarie

L’Autorità ha definito anche nuovi corrispettivi biorari, basati su due raggruppamenti: il primo coincidente con le ore giornaliere dal lunedì al venerdì (la fascia F1) e il secondo comprendente le ore notturne più i fine settimana (pari alla somma delle fasce F2 e F3).
Tutti i clienti finali in maggior tutela, dotati di adeguati misuratori, così come quelli che già avevano optato per una tariffa bioraria prima del 1° luglio (sospesa temporaneamente per consentire la necessaria riprogrammazione dei misuratori), potranno scegliere, a partire dal prossimo 1° ottobre, una nuova condizione di fornitura bioraria; questa nuova offerta bioraria risulterà tanto più vantaggiosa quanto più i consumatori interessati saranno in grado di spostare i propri consumi in modo efficiente verso le più convenienti ore notturne e il week-end.


Fonte: Autoritā per l'Energia Elettrica e il Gas